Il materiale fotografico in origine si trovana nella cantina dello studio fotografico Bruno Risso, in centro storico a Bra (CN).
Siamo nel lontano 1926 quando Carlo Novara rilevò da Francesco Behrens lo studio fotografico situato in Piazza Roma 9 (l’odierna piazza di fronte alla stazione di Bra) e diede inizio ad una generazione di fotografi.
Lo studio divenne ben presto punto d’incontro per numerose persone e vide il passaggio di molti titolari, tra questi: Giovanni Novara che ereditò dal padre il negozio, successivamente Beppe Rainero nel 1967 e, infine, nel 1982 Bruno Risso.
Nello studio lavoravano anche molti apprendisti, i bocia, che si occupavano di diverse mansioni e imparavano le tecniche fotografiche come Severino Peroli che si specializzò nella pioneristica stampa a colori.
La vita trascorreva movimentata tra servizi fotografici e sviluppi in camera oscura, con turni di lavoro che potevano arrivare anche a dodici ore. Una parte del lavoro era il ritocco dei ritratti su lastre di vetro eseguito grazie ad una mano leggera e differenti gradazioni di matite molto appuntite. Con questa tecnica era possibile attenuare le imperfezioni del volto, il tempo necessario variava da qualche minuto a un quarto d’ora circa.
In passato se venivano richieste delle foto a colori queste venivano colorate a mano con i pastelli grazie all’abilità dei maestri, tra questi Giovanni Novara.
Nello studio per realizzare i ritratti è stato usato, fino al 1982, il grande banco ottico in legno di Carlo Novara risalente all’Ottocento.
